10.07.2011 FRAGILITA': IL NOSTRO GRIDO DI SALVEZZA di Jean Vanier (traduzione di Laura Zanella e Lorenzo Fazzini), in: Avvenire
Essere vulnerabili significa essere umani. Significa
inoltre capire
come sopportare le nostre debolezze, le nostre fragilità, e la
capacità
che abbiamo di essere violenti. Mi piacerebbe raccontarvi di Janine,
che abbiamo accolto nel 1973 nella nostra comunità in
Francia,
all’Arca, quando aveva 40 anni. Era epilettica e aveva molti problemi
fisici. Era una donna molto violenta...
06.08.2010 LO SGUARDO DI UNO SCRITTORE SUL SOLCO "PADRI-FIGLI" di Ferdinando Camon, in: Avvenire
Vacanze povere, quest’anno.
Partiranno in meno, andranno meno lontano, per meno giorni. Le vacanze
doppie (genitori da una
parte,
figli dall’altra, di solito più lontani) saranno più rare. È così che si
chiude un anno e se ne prepara un altro...
01.04.2010 TROPPE IMMAGINI, LA LINGUA E' PIU' POVERA di Susanna Tamaro, in: Avvenire
Dov’è Dio oggi, che cosa
nel mondo ci parla di lui? Se ci guardiamo intorno, non sono i segni
della sua
presenza a farsi avanti, ma
piuttosto quelli della sua assenza. Non occorre
essere particolarmente pessimisti per rendersi conto che la società...
-- .02.2010 QUESTI RAGAZZI COMPLICATI. Fragilità psichica nel mondo giovanile. di Filippo Urso, in: Vita Pastorale 2/2010
Molti
giovani tra i 18 e i 30 anni presentano oggi - al di là di ogni inopportuna
generalizzazione - dei tratti comuni nel modo di esser
e e di comportarsi,
contraddistinti
dall'individualismo, dal soggettivismo, dal consumismo...
28.02.2010 LA DISABILITÀ ESTREMA E NOI. Signor giudice,
nasconda a mia figlia quel nonno muto... di Marina Corradi, in: Avvenire
«Che mia figlia non viva nella
casa del nonno, paralizzato e muto per una sindrome neurologica. È
troppo triste, troppo afflittivo per
un bambino, assistere a certe
situazioni». È, in sostanza, la richiesta di un padre separato al
tribunale. E non è un caso isolato...
27.02.2010 SENZA DIVIETI NON C'È LIBERTÀ di Rocco Buttiglione, in: L'Osservatore Romano
L'emergenza educativa del tempo
nostro consiste appunto nella difficoltà che famiglia e scuola
incontrano nell'educare alla libertà,
nel formare uomini liberi. Per
capire la portata del problema bisogna prima di tutto battere un
pregiudizio corrente: che...
05.11.2009 E ALLORA TOGLIAMO QUALSIASI SIMBOLO. COSÌ SI ANNULLANO TUTTE LE IDENTITÀ Alessandro Colombo, su "Avvenire"
Certo, tiriamo via il crocifisso.
Ma anche il Natale e l’Epifania, la Pasqua e l’ora di religione.
Perfino quella, del tutto ipotetica,
musulmana per i musulmani.
Sostituiamola con «educazione ai valori universali »; anzi, per essere
più moderni: «educazione ai valori
universali oggi considerati tali»...
05.11.2009 ISLAM NELLE SCUOLE. IDEA IMPRATICABILE di mons. Ignazio Sanna, arcivescovo di Oristano
, in: Avvenire 5.11.2009
Possiamo dire che il cattolicesimo costituisce la
componente principale dell’identità del popolo italiano. Per questo,
l’insegnamento
della
religione cattolica, anche se facoltativo, non ha carattere
confessionale bensì culturale, come la storia, la geografia...
25.08.2009 VECCHIE PIEGHE AL NOSTRO PENSIERO SULLA SCUOLA Giuseppe Dalla Torre, su "Avvenire"
Le recenti
polemiche sull’ora di religione hanno evidenziato, ancora una volta, quanto
siano diffusi certi singolari modi di concepire
la scuola 'pubblica'. Uno
di questi attiene al rapporto tra Stato, scuola e società civile. Si
parla spesso, infatti, di scuola statale