03.03.2011"D.A.T." (Dichiarazioni anticipate di trattamento). DIECI DUBBI E DIECI RISPOSTE Alberto Gambino su "Avvenire" In
questi giorni si sono moltiplicate le prese di posizione di diverso
orientamento sul disegno di legge che introduce le Dichiarazioni
anticipate di
trattamento. Idee e obiezioni che hanno fatto affiorare un gran numero
di domande. Eccone dieci – con altrettante
risposte –
riassuntive di quelle più ricorrenti....
05.02.2012HO ABORTITO, ORA MI FIDO DELLA VITA in "il direttore risponde", su Avvenire
Caro direttore, vorrei raccontare
la mia storia per tutti i bimbi mai nati e le loro mamme. Sono una
mamma di 44 anni; ho due bimbi
piccoli. Quando
avevo 30 anni ho praticato l’aborto volontario. Non ho preso questa
decisione per mancanza di mezzi economici o
perché straniera;
sono italiana e provengo da una famiglia come tante...
30.01.2012TUTTE LE SPERANZE PER IL NUOVO ANNO Alessandro D'Avenia, su "Avvenire"
La speranza? «Non è ottimismo.
Non è la convinzione che qualcosa andrà bene, ma la certezza che una cosa ha senso in ogni
caso»...
Non sono ottimista nel senso becero di chi non vede i problemi, sono ottimista perché spero. E non di quella malintesa
speranza
miracolistica "che tutto andrà bene", anche senza il mio impegno. Spero perché so cosa è alla mia portata.... 05.01.2012NIENTE DOWN IN DANIMARCAGianfranco Amato su "Avvenire" Nel
suo prometeico tentativo di diventare una "società perfetta", la
Danimarca sembra procedere a tappe forzate nel progetto di
eliminare
tutti i soggetti affetti dalla sindrome di Down... offrendo la possibilità di ricorrere gratuitamente alle diagnosi
prenatali per
l’identificazione, e
la conseguente eliminazione a mezzo aborto, dei nascituri
"difettosi"....
26.06.2011ANCHE IL CASO E' FIGLIO DI DIO di Jean-Michel Maldamé, su "Avvenire"
Il dibattito tra atei, agnostici
o scientisti, da un lato, e credenti ebrei, musulmani, cristiani,
dall’altro, fa risaltare dei concetti ben
diversi
sull’onnipotenza divina. Secondo una prima interpretazione,
l’onnipotenza di Dio presuppone un potere assoluto... è fuori da
ogni logica umana. Dio può così
fare tutto e il contrario di tutto. Il credente non può allora fare
altro che accettarlo senza fare
domande. Per quanto
mi riguarda, rifiuto questo concetto e mi colloco in una tradizione
venerabile...